Ancora un nuovo portale
Per chi di voi avesse bisogno di una nuova auto, perchè non dare un’occhiata al nuovo:
AutoVallone.com
Interamente sviluppato in php Object Oriented.
Per chi di voi avesse bisogno di una nuova auto, perchè non dare un’occhiata al nuovo:
Interamente sviluppato in php Object Oriented.
Lo so è da tantissimo che non scrivo un post decente, ma sto lavorando anche al progetto di rinnovare questo sito. Intanto vi porto a conoscenza della nuova piattaforma Fly1Parrucchieri, alla quale ho lavorato sia come Igesa, sia personalmente:
bye
Dopo mesi di lavoro, riunioni, foto, idee e quant’altro ha finalmente visto la luce un bellissimo progetto.
IL PORTALE DEGLI STEFANESI NEL MONDO!!!
Durante il mio lavoro quotidiano, mi sono imbattuto nella problematica di dover aggiornare un’applicazione J2EE su diversi clienti. Essendo un’applicazione web che utilizza il server Apache Tomcat come web server, mi sono imbattuto in un problema che si ripresentava ad ogni aggiornamento dell’applicazione: la modifica del file di configurazione di Hibernate, contenente i parametri di connessione al database.
Infatti per ogni installazione dell’applicazione (e quindi per ogni cliente), questo file contiene dei settaggi particolari (ad esempio url di connessione al database) che dovevano essere modificati ed adattati per ogni release dell’applicazione. Quindi il rilascio di un aggiornamento dell’applicazione comportava un numero di modifiche a questo file, pari al numero di installazioni.
Per eliminare questo problema e recuperare un pò di salute, ho cercato di estrapolare le informazioni relative alla connessione al database (datasource), spostandole dall’applicazione al web server.
Per fare tutto questo è necessario modificare semplicemente tre file:
Il primo file relativo alla configurazione di Hibernate, non conterrà più ovviamente i parametri con connessione al database, ma soltanto un riferimento con un nome univoco (cosa molto importante) ad una datasource. Qui ho utilizzato il nome “myDS2″.
java:comp/env/jdbc/myDS2
Il secondo file che adiamo a modificare risiede nell’installazione del web server Apache Tomcat, e precisamente dentro la cartella “conf”. Il file server.xml contiene una sezione chiamata GlobalNamingResources (e racchiusa tra i relativi tag), in cui è possibile dichiarare una datasource che può essere sfruttata dalle applicazioni che vengono deployate sul web server. In questo caso il nome che ho dato alla datasource è “myDS”
Come potete notare in questa sezione ho dichiarato anche il nome della classe che contiene il driver del database (nel mio caso PostgreSQL), mentre la dichiarazione del dialetto da far utilizzare ad Hibernate, insieme alle classi da mappare rimangono nel file di configurazione di Hibernate.
Infine, è necessario collegare le due datasource che abbiamo creato in precedenza, in modo che la nostra applicazione riesca a sfruttare la datasource dichiarata nel file server.xml di Tomcat. Quindi apriamo e modifichiamo il file di context.xml relativo all’applicazione come segue:
Anche qui alcuni piccoli dettagli. Questo tag xml consente di creare un link tra risorse (e quindi tra datasource): in poche parole quando il file di configurazione di Hibernate cercherà di sfruttare una datasource dal nome myDS2, questa verrà messa a disposizione dal contesto dell’applicazione, che farà si che questa datasource possa puntare alla datasource globale dichiarata nel file server.xml e che ha il nome di myDS.
Facendo bene attenzione ai nomi delle datasource (sono la maggior fonte di errori), in questo modo siamo riusciti a configurare la nostra applicazione in modo che possa sfruttare una datasource che non si trova al suo interno, ma che è strettamente legata all’istallazione del web server Apache Tomcat. Adesso la nostra applicazione è indipendente dalla datasource, ma riuscirà a sfruttare tutte le datasource delle varie installazioni in modo trasparente.
Davvero divertente….


Ciao!! Sono Mauro Zambito e questo e' il mio sito web personale.
Sono laurato in informatica all'Universita' di Palermo, e sono molto appassionato di programmazione web e Java. Mi piace molto utilizzare linux Ubuntu e il mio attuale strumento di lavoro e' un MacBook Pro con Mac OSX Leopard.
Nel tempo libero, faccio il DJ, sviluppo siti web e scrivo su questo blog. Il tempo che mi rimane e' appena sufficiente per dormire e mangiare...
ATTUALMENTE:
Lavoro presso l' Igesa S.r.l. di Capo d'Orlando come analista-programmatore Java su piattaforma J2EE
